Set di 4 Segnalibri
San Polo 3052
40,00 €
25 disponibili
Progettato e realizzato in Italia
Spedizione gratuita in Italia da 50,00 Euro
4 giorni tempo di consegna stimata
Un segnalibro flessibile realizzato con il legno recuperato di briccole veneziane (i pali che vediamo immersi nella laguna che segnano i canali navigabili)
Realizzato con una tecnologia di avanguardia che permette a questo legno di diventare flessibile come una pelle
Materiale: Rovere di bricola
POV Design Team
Questo segnalibro si trasforma in portatovagliolo grazie alla tecnologia di Alberto Martinuzzo, l’inventore del legno flessibile.
Il legno recuperato di Bricola che utilizziamo per questo semplice oggetto è lo stesso che ci ha permesso di produrre anche le Tovagliette e i Portatovaglioli Canal Grande.
Chissà se Alberto ha mai visitato questo interessante Museo… di sicuro a Venezia ci è venuto per celebrare vicino a Rialto il matrimonio di Karin e Luciano, anime di Pieces of Venice.
I libri, come le pietre e le calli di Venezia, sono custodi della memoria e del sapere, e nel sestiere di Castello questa anima storica della città si percepisce in ogni angolo. Tra le sue vie e i suoi cortili nascosti, si rivive una Venezia autentica, lontana dalle rotte turistiche, dove il tempo sembra essersi fermato.
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San Polo 3052
Questo segnalibro lo dedichiamo all’inventore italiano più geniale e conosciuto: Leonardo da Vinci indicandovi un museo inaspettato e a lui dedicato all’indirizzo San Polo 3052 dove potrete scoprire invenzioni, macchine, disegni e riproduzioni al vero in altissima definizione delle opere più famose, come La Gioconda.
Alberto Toso Fei racconta...
“Venezia è considerata – a buon titolo – la capitale del libro antico: già dal XV secolo, a pochi anni dall’invenzione della stampa, nella Serenissima veniva pubblicata ben oltre la metà dei volumi scritti in Europa, tendenza che si protrasse almeno per tutto il Cinquecento.
Fu perfezionata la punteggiatura, che da allora fu usata nella forma in cui la conosciamo (con l’aggiunta del punto e virgola che proprio Manuzio volle introdurre). E anche il segnalibro, spesso una sottile strisciolina di stoffa o di seta, nei libri più pregiati, ebbe i suoi primi momenti di gloria”




























